Sono fortemente influenzato. Anche qualche linea di febbre stanotte mi ha fatto sudare. Credo che, seppur con rammarico come ho scritto nel precedente post, abbia fatto bene a rinunciare alla salita dell’Ama Dablam. Per ora mi trovo nella capitale del Nepal, Kathmandu. Sono riuscito, con una piccola integrazione, a cambiare il mio volo di rientro in Italia. Ho visitato poco Kathmandu ma credo che abbia molto in comune con molte metropoli dei paesi in via di sviluppo come quelle africane, soprattutto quelle all’interno dei paesi in cui ci siano, seppur balbettanti e talvolta contraddittori, regimi democratici.

Una brulicante confusione di persone ed attività fanno da spartito ad un quadro in cui coesistono forti penetrazioni di marchi e logiche di mercato di tipo occidentale a grandissime sacche di povertà dove persino l’accesso all’acqua corrente può fare la differenza. Ecco l’acqua una risorsa che qui non manca di certo.