
È il giorno della partenza. Vediamo se riesco, tecnologia e condizioni meteo nonché fisiche permettendo, a tenerlo aggiornato questo diario sul mio blog. Appuntamento ad Orio al Serio con Alberto e Laura. La prima tappa è un volo per Dubai. Una notte di quasi 8 ore di viaggio diventa di quasi 6 per via del fuso orario. In economy della marca low cost di Emirates Airways si sta più o meno “comodi” come un volo interno di Raynair: se provi ad allungare le gambe c’è il rischio di scardinare la fila dei sedili che hai davanti.

A Dubai fa caldo e noi già vestiti da montagna facciamo ridere finché non ci dirigiamo al gate per Kathmandu. A Dubai, poi, il lusso lo intuisci già dall’alto fra imponenti grattacieli, autostrade a 5 o 6 corsie, il mega aeroporto (non scherzo mi sembra 3 o 4 volte Fiumicino) che ti accoglie con le vetrine luminosissime dei marchi occidentali.

Chissà se in periferia anche a Dubai ci saranno le favelas.